La Fashion Week di Milano si è conclusa. Tante le collezioni presentate e le nuove tendenze che arrivano dalle sfilate più famose del paese.

Gucci, guidato dalla mano di Alessandro Michele con le sue creazioni a metà tra quadri rinascimentali e donne di quartieri popolari grazie a cappe, biker e maniche a sbuffo. Dolce e Gabbana che dedica alla donna moderna le sue creazioni con dettagli fatti completamente a mano (per me i due stilisti hanno vinto già con la collezione dedicata alla Sicilia, diventato ormai un fil rouge della casa di moda) che richiamano i temi fiabeschi in netto contrasto con le giacche militari.

Tralasciando però i grandi nomi della moda, negli ultimi anni, vi voglio parlare di una “tendenza ininversa” che si sta registrando: la moda che, prima di essere vista sul catwalk, viene vista, tastata e ammirata nelle strade. Lo street style collegato alle fashion week fa quasi più tendenza delle stesse collezioni. Appassionati di moda, fashion blogger e giornalisti sono tutti li, per le strade di Milano pronti a sfoggiare i loro outfit ricercati e stravaganti per farsi catturare dagli innumerevoli obiettivi di fotografi e paparazzi appostati fuori dagli show più famosi.


 

Da Chiara Ferragni con la maxi pelliccia con patchwork applicate a Flora delle Vacche in maxi gonna a ruota e camicia dall’allure collage; tutti hanno sfoggiato i proprio look colorati e fashion: cappotti oversize in toni pastello, pellicce, ton-sur-ton, mini bag e maxi occhiali accompagnano tutti le addetti al settore.


 

Lo stile che comincia dalla strada e che alla strada ritorna in un ciclo di moda che si ripete ad infinitum. Una sfilata “reale” in quella sfilata che è la grande macchina della settimana della moda milanese.

Aspettando settembre voliamo a Parigi per le prossime tappe.

 

 

Vi aspetto alla prossima, sempre qua 😉

PH: Manuel Bifari ( http://www.manuelbifari.it/ Facebook page Instagram )

 

 

 

 

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